Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sul suo rifiuto di un’Italia multietnica hanno provocato domenica 10 maggio un dibattito appassionato nella classe politica italiana, con la sinistra che gridava al razzismo e gli alleati più a destra del “Cavaliere” che davano il benvenuto a un “cambiamento rivoluzionario”.ber
La sinistra italiana accusa Berlusconi di razzismo
[Le Nouvel Observateur]
(via dottorcarlo)
