Aprile 2009
- Sì, per un po’ le ricorderemo - mi disse Baruch - ma non so quanto. Tuo padre una volta mise il piede in una tagliola da volpi. Mentre era lì che soffriva disse: giuro che se ne vengo fuori non sparerò più a nessun animale. Riuscì a liberarsi col polpaccio stracciato, si curò, la cicatrice sbiadì, e qualche anno dopo lo vidi tornare dalla caccia con due lepri nel carniere. Passato il dolore, passato il giuramento, e tuo padre non è un uomo disonesto. Ma la memoria non è fatta solo di giuramenti, parole e lapidi, è fatta di gesti che si ripetono ogni mattino nel mondo. E il mondo che vogliamo noi va salvato ogni giorno, nutrito, tenuto vivo. Basta mollare un attimo e va tutto in rovina.
Baruch scrutò verso i monti, come se cercasse le orme dei suoi passi, e di quelli dei suoi compagni.
- Torneranno - disse tristemente - tra vent’anni o trenta ma torneranno. Non vedremo i cingolati entrare in paese, non parleranno in tedesco. Sorrideranno e avranno delle belle auto ammirate da tutti. Vestiranno giacche di sartoria invece della divisa di ordinanza. Non gireranno le squadracce, ma si sparirà in silenzio, cancellati in qualche nuovo modo elegante. Così sarà.Saltatempo, Stefano Benni
(via clairefisher)
[Dove: Nome, Nazionalità, Età, professione]
Aquila: Corsina Roberta De La Cruz, Perù, 57, domestica
Aquila (casa dello studente): Vassilis Koufolias, Grecia, 28, studente
Aquila: Anna Parabok,Ucraina (madre risposata con italiano),19, studentessa
Aquila (casa dello studente): Ondreiy Nouvzosky, Rep. Ceca, 17, studente
Aquila (casa dello studente): Marta Zelena, Rep. Ceca, 16, studentessa
Aquila (casa dello studente): Hussein Hamade, Israele, 28, studenteCastelnuovo: Demal Hasani, Macedonia (in italia da 18 anni), 41, muratore
Castelnuovo: Refik Hasani, Macedonia, 43, muratore
Fossa: Marina Grec, Moldavia, 3
Onna: Adriana Enesoiu, Romania, 48, badante
Onna: Silviu Daniel Montean, Romania, 7
Paganica: El Sajet Boshti, Albania (ma nato in Italia), 4
Poggio Picenze: Nurije Abdija, Macedonia, 40, casalinga
Poggio Picenze: Alena Ajrulai, Macedonia, 11
Poggio Picenze: Valbona Osmani, Macedonia, 12
San Demetrio: Antonio Ioavan Ghiroceanu, Romania (nato in italia), 5 mesi,-
San Demetrio: Laurentiu Ghiroceanu, Romania, 40, np
Villa S. Angelo: Marija Chernova, Ucraina, 8(dati tratti dal Memoriale on-line del quotidiano Il Centro)
In Abruzzo, per il terremoto, ci sono stati (ad oggi) 302 morti.
Di questi, 18 erano stranieri
Di questi 18, 12 sono morti in paesini o frazioni.
Di questi 12, 7 erano bambini le cui famiglie sono, in parte o del tutto, sopravissute. Due erano genitori di alcuni di questi bambini. Una era una badante che viveva con un’anziana italiana. Due erano titolari di un’azienda edile, in Italia da una vita.
In città, a l’Aquila, sono morti 6 stranieri: 5 studenti (di cui 4 in via XX settembre, sede della casa dello studente) e una domestica peruviana.
Nessun clandestino. Nessun africano. Nessun albaneserumenozingaro stupratore. Nessun spacciatore. Nessuna puttana. Nessun manovale al nero. Nessun lavavetri. Nessun bracciante. Nessun ambulante. Nessun venditore di rose. Nessun giovane maschio adulto senza famiglia al seguito.
Vivevano tutti, si vede, in edifici a perfetta norma antisismica.
Che culo.