Dicembre 2008
parlare poco
per dare più peso a quello che si dice
perchè quando si parla sempre
poi le persone si stancano di ascoltare
In questo parlare poco però c’è anche la rassegnazione di chi ha capito che la comunicazione tra persone è solo un’utopia
perchè quando parli a una persona, ti accorgi con gli anni, che questa persona non ascolta, o se ascolta non capisce e se magari fosse anche in grado di capire, molto probabilmente sta pensando ad altro
inoltre, mi accorgo sempre più spesso che ciò che di importante abbiamo da dire, una volta uscito dalla nostra bocca e affidato alle orecchie del nostro interlocutore diventa improvvisamente qualcosa di stupido ed inutile, che quasi ti vergogni di averlo detto
e allora forse è meglio tenersi tutto per sè, immaginare dialoghi e risposte che sono sempre esatte, sempre giuste.
E io che pensavo che i bimbi poveri dell’Africa morissero di AIDS, insieme alle loro madri, per il divieto cattolico all’uso del preservativo.” —.:: Trafficante di Pinguini ::. » Blog Archive » Boring Newz! (via tappy) (via emmanuelnegro) (via killingbambi) (via clairefisher)
Ho il sospetto che l’immagine che avevano di me fosse proprio quella giusta. Per questo sono venuti tutti qui da me e per questo alla fine sono andati via. Hanno riconosciuto in me una certa integrità, il mio impegno per mantenerla. Hanno cercato di parlare con me, di aprirmi il loro cuore. Erano quasi tutte persone generose. Ma io non sono riuscito a dar loro niente, o troppo poco, nonostante i miei sforzi. Ho fatto quel che ho potuto. Anch’io cercavo qualcosa in loro. Non ha funzionato, e così se ne sono andate.
Inutile dire che è stato doloroso.
Ma la cosa più dolorosa era il fatto che loro lasciassero la mia casa più tristi di quando erano arrivate. Come se nel frattempo qualcosa in loro si fosse logorato. Me ne rendevo conto. E’ strano, ma ne uscivano sempre più segnate di me. Perché? Perché alla fine rimanevo sempre solo? Perché alla fine le mie mani stringevano solo ombre? Non so dirlo.
La solita cronica insufficienza di dati.” —haruki murakami - dance dance dance (via strangeformoflife) (via clairefisher)
segnatevi che le persone sono sempre deludenti, ma non è colpa delle persone, è colpa delle aspettative. ogni aspettativa - per quanto piccola - viene necessariamente tradita. le attese non sono promesse. segnatevelo sul taccuino. se fossi in grado di vedere le cose sarebbero semplici. segnatevelo sul taccuino.
segnatevi che le scadenze passano e le delusioni sono puntuali, puntualissime. scrivete anche qualche paio di righe sull’essere radicalmente superflui. è una cosa da ricordare.
è da ricordare anche che veramente adulti non lo si diventa mai.
” —Zoroastro (via nainerouge) (via rosesandcherubim) (via clairefisher)- Piperita Patty: Tu cosa pensi che sia la sicurezza?
- Charlie Brown: Sicurezza?… La sicurezza è dormire sul sedile posteriore di un’auto…Quando sei piccolo e sei stato in qualche posto col papà e la mamma ed è notte, e stai tornando a casa in macchina, puoi dormire sul sedile posteriore… Non hai da preoccuparti di niente… Il papà e la mamma sono seduti davanti, e si prendono loro tutte le preoccupazioni… Si occupano loro di tutto…
- Piperita Patty: Che bello!
- Charlie Brown: Ma non dura! Improvvisamente ti trovi cresciuto e non può mai più essere così! Di colpo è finita, e non dormirai mai più sul sedile posteriore! Mai più!
- Piperita Patty: Mai più?
- Charlie Brown: Assolutamente mai più!
- Piperita Patty: Tienimi la mano, Ciccio!